il Barolo più alto del mondo

Serradenari è la vetta del Barolo, un piccolo balcone sul Piemonte dal quale l’occhio abbraccia l’orizzonte. Ai piedi le Langhe, di fronte le Alpi dalla Liguria al Cervino, con il Monviso che domina al centro.

La cascina trova il nome nella notte dei tempi, quando la peste nera spinge i contadini di Barolo e La Morra a scappare sul bricco più alto, con le famiglie e i risparmi. Dal 1450 è perciò “Sara D'nè”. Serradenari.

Proprietà della famiglia Diatto-Negri da oltre un secolo, Serradenari nasce come villa di campagna di questi industriali torinesi, produttori della prima automobile dell’epoca. Nel 2001 l'azienda è riorganizzata da Giovanni Negri ( politico, scrittore, autore di diversi libri sul vino www.giovanninegri.eu ).

Ma Serradenari è anche un antico bosco di 7,5 ettari, nel quale trovano rifugio volpi e cinghiali, tassi e caprioli, lepri e civette. Tartufaia storica ben conosciuta dai vecchi di Langa, il bosco è ancora oggi il regno dei ‘trifulau’ con i loro cani, a caccia del tesoro dal profumo incantato. Benvenuti, dunque. Serradenari vi offre spazio e silenzio, vigna e bosco, passato e presente.