La Morra è nata qui

Secondo Wikipedia oggi La Morra è un villaggio molto fortunato grazie all'oro rosso, il Barolo.  Ma le storie che emergono dal Medio Evo narrano di povertà, carestia e pestilenza.

In quell’epoca i contadini si rifugiavano a Serradenari, la Vetta del Barolo con i suoi 530 metri, e in una piccola radura chiamata fin dalla notte dei tempi Pian delle Mole trovavano grandi massi di pietra grezza dai quali ricavare le Macine per produrre farina e pane. Lo stesso nome di La Morra è possibile derivi da Mola: di certo l’antico simbolo del Comune vede due Mole al centro dello stemma. 

Nel 2015, scavando per ampliare la piccola vigna di Pian delle Mole , a due metri di profondità è emersa una falda di un Blu intenso: la Marna tipica di questa terra , vera madre di questo vino. Una Marna blu che gronda di fossili, antichi utensili, strani coagulati di roccia e pietre.

Già entusiasti per questa scoperta, siamo andati oltre. Ed ecco infine venire alla luce, nascosta a circa tre metri di profondità, una antica Mola: circonferenza di 420 cm. , diametro di 140 , uno spessore di 32 per circa 10 quintali di peso. La Mola e la terra blu che ne è stata la culla restituiscono ai nostri giorni una pagina di Medio Evo. Un ritrovamento che è stato festeggiato con i rappresentanti del Comune e dell’Università di Milano, intorno all’antica Mola oggi esposta al pubblico.